Maria Elena Boschi – Confronto con Alessio Grancagnolo, lo studente di Giurisprudenza a Catania sostenitore del “NO”

DI: MICHELE TOSO__________

ContenutoNel video seguente (che ha spopolato su You Tube) la Ministra Boschi è stata messa a dura prova da un eloquio durato 8 minuti circa di uno studente dell’ Università di Catania durante un incontro all’Ateneo.

CONTENUTO:
“L’intervento critico sulla riforma costituzionale rivolto alla ministra Boschi da uno studente di Giurisprudenza, Alessio Grancagnolo membro del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Catania, durante un incontro presso l’Università di Catania. L’intervento viene interrotto dal Rettore quando il ragazzo parla di “tour propagandistici negli atenei” della ministra in vista del referendum costituzionale di ottobre. “Questo incontro non prevede contraddittorio” – replica il Rettore – “chi non gradisce questo format può anche non partecipare”.
L’intervento dello studente critica:
l’approvazione della riforma da parte di un parlamento eletto con una legge elettorale dichiarata incostituzionale;
l’iniziativa del Governo nel DDL costituzionale;
l’accentramento dei poteri nelle mani del Governo a scapito del Parlamento, con un mutamento della forma di Governo e potenziali derive autoritarie;
il Senato non elettivo;
il confuso processo legislativo previsto dalla riforma;
l’assenza di un progetto complessivo di riforma costituzionale;
la personalizzazione del dibattito intorno al referendum come un plebiscito sul Governo

Fonte: Comitato per il No (youtube)

ANALISI:

L’analisi meta-comunicativa delle affermazioni fatte dalla Ministra ha dato esito ai seguenti risultati:

AFFERMAZIONI ANALIZZATE TOTALI: 10

affidabili: 0

inaffidabili: 10

  1. “CERCO DI RISPONDERE NEL MERITO” (MINUTO 09:30)
  2. “QUESTO PARLAMENTO E’ PERFETTAMENTE LEGITTIMATO” (MINUTO 10:07)
  3. “LEI RIVENDICA L’IMPORTANZA DEL NOSTRO SISTEMA PARLAMENTARE, IO CONDIVIDO QUESTA SUA SOTTOLINEATURA” (MINUTO 12:55)
  4. In merito alle modalità di designazione dei membri del Governo: “ANDRA’ SEMPRE COSI’ ANCHE DOPO L’ENTRATA IN VIGORE DELLA SEGUENTE RIFORMA” (MINUTO 13:28).
  5. SUFFICIENZA/SUPERIORITA’/IRRITAZIONE: appena il giovane studente cita l’elemento 2014 della Consulta la Ministra alza le sopracciglia, stringe le labba.(MINUTO 01:45)
  6. CHIUSURA E FUGA: Poco prima di prendere la parola mentre il MAGNIFICO rettore dell’Università interrompe il vigoroso eloquio dello studente, la Ministra in questa circostanza teneva le braccia conserte, e si posizionava con la testa in avanti e nel contempo arretrava vistosamente il resto del corpo, come a voler dire “Vorrei essere ben altrove ma devo sforzarmi a stare qua”.( MINUTO 07:56)
  7. INCORAGGIAMENTO: Prima di iniziare a dibattere, la Boschi,probabilmente( per farsi coraggio, si da la mano da sola. Tale gesto richiama molto la sensazione di quando si è piccoli e si da la mano al proprio genitore per affrontare una situazione di pericolo/disagio, tipo attraversare una strada, percorrere una zona molto affollata etc… (MINUTO 08:12)
  8. ANSIA (DA IMBARAZZO?) : La Boschi tenta vistosamente di asciugarsi le mani in stato di importante sudorazione. (MINUTO 08:17)
  9. SCREDITAMENTO: Azione portata avanti nei confronti di alcune considerazioni fatte dallo studente. La Ministra nel citare le parole “Onestà Intellettuale”  utilizza in modo molto evidente metà della bocca, tiene infatti chiuso il lato sinistro ciò potrebbe significare che mentre lo dice nel contempo lo RINNEGA. (MINUTO 09:57)
  10. ATTEGGIAMENTO IMPOSITIVO: “Questa è stata la scelta di questo Governo! Possa piacere o non piacere!” Per quanto non riterrei neanche necessaria una interpretazione meta verbale in quanto è sufficiente comprendere le parole per evidenziare il modus perentorio, che qualcun’altro l’ha definita con ben altri termini, dell’affermazione fatta, ci tengo a far notare che tale frase è stata detta con gli occhi completamente CHIUSI come se non le interessasse assolutamente il parere (o addirittura l’esistenza) altrui e la testa era in avanti come quella di un toro che carica. (MINUTO 15:28)

L’analisi non è andata oltre, anche perché di elementi per esprimere un giudizio generale di affidabilità in merito a quanto messo sotto la lente dell’interpretazione para e non verbale ce ne sono stati più che a sufficienza.

 

(immagine in evidenza tratta dal sito:  video.corriere.it)