FINALITA’

Quante volte vi è capitato di parlare con una persona e avere il dubbio che vi stia raccontando bugie?

Quante volte vi siete trovati ad acquistare qualcosa, di più o meno costoso, e avere il timore di poter subire una truffa?

E ancora, in quante occasioni vi siete sentiti dire frasi come “ ti amo”, oppure “ti giuro, sei l’unico amore della mia vita”, per poi non dormire la notte per colpa dei dubbi e delle paure che v’inondano la mente?

Purtroppo queste sono situazioni da noi tutti vissute continuamente, e verso le quali non riusciamo mai a porre rimedio.

Ma, se per comprare una macchina o della frutta viviamo il timore di incappare in una persona inaffidabile, un truffatore, quindi di poter subire un danno, cosa dobbiamo dire dei politici?

Vi siete mai chiesti se quando i politici parlano in tv, dichiarano la verità?

Immagino proprio di sì.

E sono altrettanto convinto che ognuno di voi sappia, nel proprio profondo, che tutto quello che ci raccontano, promettono o manifestano, quasi sempre non corrisponde del tutto al vero.

Attualmente, molti di quelli che vanno in televisione si servono di questo strumento mediatico non per divulgare le proprie teorie e linee di pensiero, bensì per influenzare le persone a tal punto da condizionarne la volontà, quindi le scelte.

E tutto questo sempre attraverso invitanti ma impossibili promesse e luminosi sorrisi.

Questa influenza scientificamente studiata e meticolosamente applicata è troppo spesso finalizzata a toglierci i due principali e vitali elementi discrezionali per quanto riguarda scelte e convinzioni, ovvero la razionalità e l’obiettività decisionale.

Questa soggezione è presente ad esempio nelle pubblicità, per indirizzarci all’acquisto di un prodotto piuttosto che un altro, convincendoci a comprarlo anche se superfluo o inadatto.

Tale “coercizione” di massa ci espone principalmente a case piene di oggetti inutili e a soldi spesi male.

Ma quando questa influenza, più o meno subliminale, viene messa in atto per indirizzarci nella scelta di un partito o movimento politico, o nella decisione per un referendum costituzionale, ad esempio, allora il danno che ne potrebbe scaturite è di ben altro tenore.

Nel secondo caso, ovvero una scelta politica errata, il problema non sarebbero più gli eventuali oggetti inutili sparsi per casa, bensì, l’assenza di una casa dove metterli.

Le scelte politiche sbagliate perpetrate fino ad oggi ci hanno dato in mano a persone demagoghe e senza scrupoli, aventi come unico fine quello di recuperare potere e ricchezze a scapito di noi cittadini.

Certo, per ovviare a questo basterebbe poter capire se il politico di turno mentre ci parla e ci promette affabilmente, una volta eletto, di risolvere i nostri problemi, lo stia facendo con cognizione tecnica di causa e in buona fede, o se stia mentendo e peggio ancora lavorando nell’illegalità.

Riscontro questo non facilmente ottenibile.

Vista questa difficoltà, per cercare di dare un ausilio ai cittadini nella scelta delle persone verso cui riporre la propria fiducia, quindi il relativo sostegno, in questo sito carlochiariglione.com sono eseguiti, per i vari personaggi pubblici presi in considerazione, tre studi differenti ma simbiotici:

  1. Sarà valutata l’esattezza e la conformità’ delle dichiarazioni rilasciate, delle promesse fatte, dei progetti presentati, attraverso un’indagine tecnica relativa alla fattibilità e alla sostenibilità di tali contenuti;
  2. Sarà svolta un’analisi empirica atta a evidenziare i mancati allineamenti delle tre modalità comunicative, verbale, para verbale e non verbale, che nello specifico il soggetto manifesta durante le apparizioni pubbliche e quelle sui vari media. In particolare si metteranno in luce le situazioni in cui i personaggio pubblici terranno una comunicazione coerente su tutti e tre i livelli (è sincero=affidabile) ed altre in cui tale coerenza verrà a mancare (mente=inaffidabile). Inoltre saranno cercati e spiegati i “particolari” attraverso cui si evincerà il fine ultimo della sua attività/apparizione (chiamati per praticità “rivelatrici”);
  3. Sarà eseguito da un team legale un controllo e un riscontro legislativo circa la liceità’ dei comportamenti e delle parole espresse, ed eventualmente, nel caso in cui si dovessero riscontrare le condizioni, anche la messa in evidenza di eventuali comportamenti dolosi o colposi rientranti nella sfera penale, civile e amministrativa;

In breve:

  • Mediante un percorso d’indagine giornalistica e tecnica verrà determinata l’attendibilità dei contenuti di quanto da questi detto;
  • Tramite un percorso scientifico e obiettivo mirato alle persone e non ai contenuti enunciati dalle stesse, sarà valutata la buona fede e l’affidabilità’ dei politici come persone, prima ancora che come figure pubbliche;
  • Attraverso una valutazione tecnico-legale saranno evidenziati eventuali fatti, comportamenti o dichiarazioni legalmente rilevanti perpetrate dagli stessi;

 

Oltre a quanto sopra, che rimane la nostra finalità principale, nel sito verranno anche discusse notizie d’interesse generale.

Essendo il mondo politico italiano un ambiente generoso e altruista, la mole di materiale da analizzare, gentilmente donatoci dai nostri rappresentanti Politici, quindi le menzogne e le false promesse, risulta essere inversamente proporzionale alle promesse mantenute dagli stessi, ovvero infinito.

Un ardente vulcano eruttante continue bugie e mezze verità.

Per questo motivo siamo in perenne ricerca di persone dotate di una buona dose di razionalità, curiosità, delusione, grinta e di un accesso ad internet, che abbiano voglia di darci una mano a rendere nudi i nostri Reggenti.

Il lavoro che ci proponiamo risulta essere arduo e di non poco impegno, ma la soddisfazione che si vivrà in tale compito, risulterà essere direttamente proporzionale alla fatica spesa e alle bugie smascherate.

Ovviamente se in tale contesto qualche politico volesse collaborare, o semplicemente intervenire per confutare quanto da noi detto, sarebbe il benvenuto.

Spero di ritrovarci in tanti.

Carlo Chiariglione

 

 

N.B.

Avendo la psicologia, la pedagogia, le analisi dei comportamenti ecc, come oggetto di studio l’essere umano, queste non rappresentano sempre e pienamente scienze esatte.

Questa piccola percentuale di errore nasce dal fatto che l’essere umano è un soggetto complicato da analizzare date le caratteristiche intrinseche proprie o, nel nostro campo di analisi, i molteplici stimoli a cui viene sottoposto nel momento in cui si affronta un dibattito.

Indubbiamente è da considerare che un analisi ben fatta ha come percentuale di veridicità circa il 95%.