E se i governi non comandassero più nulla?

DI: DANIELE COSSU__________

 

 

Le società segrete non sono una novità nel nostro mondo, ma una di queste in particolare non è più ormai così segreta, ciò che rimane Top Secret sono però le argomentazioni e i dibattiti fatti al suo interno da esponenti politici di spicco di tutto il mondo. Il Bilderberg dal 1954 si riunisce ogni anno per parlare di cosa, perchè nessuno può entrarci e quali obbiettivi hanno? Di seguito riportiamo alcune valutazioni che uno dei massimi esperti Daniel Estullin racconta nel suo libro.

Ciò che oggi stiamo vivendo è una crisi che sembra non avere fine, e i nostri politici non fanno altro che rimangiarsi tutto quello che dicono e le loro promesse, diventando sempre meno credibili sia a livello nazionale che estero.

La percezione che ha la maggior parte della popolazione è quella di venir continuamente traditi proprio da chi, dagli stessi eletti, dovrebbe difendere i loro diritti di uomini e di cittadini.

La sensazione in parole povere è che i nostri politici si siano venduti, compreso il potere legislativo e decisionale, al miglior offerente e non certo per migliorare la vita degli italiani facendo il bene del Paese.

Ma Il potere è davvero in mano ai politici?

La sensazione sempre più forte è che siano lì come burattini, dove il burattinaio che muove i fili sia occulto ma ben forte della propria posizione.

Non possiamo di certo negare che negli ultimi cinquant’anni di storia politica, ci sia stato un tracollo dei principi Costituzionali fondamentali che sostenevano la nostra società.

Tali principi hanno lasciato il posto all’ideologia del profitto incondizionato e senza scrupoli, impoverendo così ancora di più il tessuto sociale già povero. Tale situazione ha minato il nostro tessuto micro e macro economico.

La nostra economia prima florida e apprezzata era invidiata o invisa a qualcuno?

Se ciò non fosse, non si spiegherebbe come mai le politiche passate e presenti siano così distaccate dalla reale situazione e per quale motivo si cerchi di distruggere la nostra Costituzione, ovvero la nostra sovranità economica e politica.

Le tesi possono essere tante, una in particolare sta avendo sempre più riscontri nella realtà delle società e negli avvenimenti politici e storici nel mondo.

Si parla di gruppi che sono talmente potenti ed influenti da determinare le scelte di ogni settore della nostra società. Ogni cambiamento di assetto politico fu attribuito alla loro influenza, e chi avvallava tale tesi fu nominato un complottista e un visionario, ma oggi forse non si parla più di complotti ma di realtà.

Tra i più conosciuti abbiamo il Bilderberg.

La sua nascita avvenne nel dopoguerra (1954), a volerlo fu la famiglia Rockefeller e la corona olandese.

I personaggi più potenti del mondo decisero nel 1954 nella loro prima riunione di incontrarsi ogni anno in diversi Hotel lussuosi per parlare di come gestire il potere mondiale nel miglior modo possibile, cosi da curare in maniera eccellente i loro interessi.

Le loro riunioni sono segrete. Nessun media o giornalista può entrare e presenziare ai loro discorsi e a tal fine vengono sempre messi in campo Reggimenti di poliziotti a presidiare gli alberghi nei quali si svolgono tali incontri.

Perché gli uomini più potenti del mondo si riuniscono in segreto, e soprattutto perché le popolazioni mondiali non riescono a chiedere conto di queste riunioni?

Sarebbe a mio avviso il diritto di ogni popolo conoscere ciò che i loro politici trattano in segreto.

L’unica cosa pubblica che si sa è chi parteciperà alle riunioni. I personaggi sono stati diversi, anche italiani, come Prodi, Agnelli, Monti, John Elkann, Lilly Gruber, l’ex Presidente della Telecom Franco Bernabè, ma anche Presidenti Americani e Ministri come Clinton, George W. Busch e il padre, Tony Blair, Henry Kissinger (implicato anche nella morte di Aldo Moro), i Rothschild e tanti altri che potete trovare anche sul sito stesso del Bilderberg.

http://www.bilderbergmeetings.org/participants.html

La loro missione sarebbe quella di eliminare gli “Stati Nazione” (distruggere la sovranità di una nazione) favorire un clima di “Guerra Perenne” e di minaccia atomica (nascita della NATO), incentivare accordi economici tra gli Stati Uniti e l’Europa (TTIP)

Molti esponenti citati e non, dopo aver partecipato al meeting hanno poi ricevuto incarichi importanti e di prestigio, un po’ come fossero premiati per la loro partecipazione e accettazione degli obbiettivi stabiliti dal gruppo, oltre che per la riservatezza tenuta sui contenuti discussi.

Una rete di interessi finanziari che mirano ad inglobare Stati depoliticizzati per instaurare un governo mondiale (Nuovo Ordine Mondiale).

Indebolire il cuore pulsante dei paesi democratici e quindi le loro Costituzioni, instaurando governi sostenuti e finanziati da questi Signori che pongono in essere il volere degli appartenenti al gruppo, togliendo di mezzo in ogni modo chi contrasta le loro ambizioni di potere.

E’ il caso di menzionare in questo caso, la morte di un noto politico italiano, in quanto le ultime prove venute alla luce in questi ultimi tempi si legano ad esponenti del gruppo Bilderberg.

E’ il caso di Aldo Moro, sequestrato dalle Brigate Rosse e poi ritrovato morto nella famosa Renault 4.

Nella testimonianza rilasciata dalla moglie al processo, la Signora Moro spiega che il marito aveva ricevuto diverse minacce da parte di grossi esponenti americani prima della sua morte.

Il riscontro a questa testimonianza lo si ha quando il collaboratore stretto di Moro, Corrado Guerzoni, ammette la stessa cosa.

Le minacce come: “O rinunci alla tua linea politica o la pagherai cara”, avevano l’intento di fermare l’obbiettivo politico di Moro, cioè quello di far progredire le industrie e l’economia italiana.

Moro però, non era uno che si lasciava intimidire così facilmente, tant’è che la fine della storia la conosciamo tutti.

Possiamo ben intuire che oggi non si parla di qualcosa campato in aria, ma di documenti che sono stati ritrovati dopo oltre trent’anni dalla sua morte.

Se hanno ucciso Moro per questo figuriamoci quante altre volte è successo, purtroppo il mondo è complesso, forse troppo.

Per chi volesse leggere uno dei libri più venduti nel mondo sul tema Bildemberg, invito a leggere il libro di Daniel Estulin, ex agente del KGB, giornalista investigativo, che ha passato anni a seguire le riunioni del Bildemberg di seguito il link per scaricare gratuitamente il libro.

http://www.mediafire.com/view/?usc07qzs7x861fc